Motus-E ha inviato una lettera al Presidente Anci, Gaetano Manfredi, esprimendo forte preoccupazione per l’ipotesi di Roma di introdurre un onere annuale per l’accesso delle auto elettriche alle ZTL.
Secondo l’Associazione, provvedimenti non coordinati generano incertezza normativa, penalizzano cittadini e imprese che hanno investito in veicoli elettrici e infrastrutture di ricarica e rischiano di compromettere la fiducia nella transizione energetica.
Con una quota di elettrico ancora inferiore all’1,5% del parco circolante romano, Motus-E ritiene prematuro imporre nuovi costi e propone invece gradualità, monitoraggio degli impatti e contributi proporzionati agli accessi reali.
L’Associazione denuncia anche procedure disomogenee, oneri fiscali impropri e scarsa tutela delle colonnine. Serve quindi una pianificazione strutturata e condivisa con i Comuni per ridurre congestione, migliorare la qualità dell’aria e sostenere competitività e occupazione.
Chi non ha immaginato che il Concessionario sarebbe stato sostituito dalle piattaforme digitali e dalla vendita diretta?


