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Da settembre negli Stati Uniti Stellantis ha tagliato 4.000 posti di lavoro

I licenziamenti riguardano oltre 3.750 lavoratori a tempo pieno nelle aree di Detroit e Toledo, oltre a quasi 500 lavoratori part-time in Michigan.

Negli Usa, Stellantis ha tagliato 4.000 posti di lavoro da settembre, secondo stime di sindacati e media americani. La riduzione del personale è legata al calo delle vendite e all’accumulo di scorte, che il gruppo guidato da Carlos Tavares sta cercando di smaltire, producendo meno veicoli. I licenziamenti riguardano oltre 3.750 lavoratori a tempo pieno nelle aree di Detroit e Toledo, oltre a quasi 500 lavoratori part-time in Michigan. L’impatto si estende anche all’indotto: circa 370 posti saranno tagliati entro gennaio da aziende fornitrici dello stabilimento Jeep di Toledo. Stellantis, però, non è sola: General Motors ha annunciato mille licenziamenti e Ford ha temporaneamente fermato lo stabilimento del pickup elettrico F-150 Lightning, che genera perdite. Stellantis, penalizzata da scorte eccessive, sta facendo progressi nel loro smaltimento, secondo il Cfo, Doug Ostermann. Questo potrebbe consentire un aumento della produzione già da dicembre e per il 2025. Intanto, il Ceo Tavares ha confermato che il processo per individuare il suo successore inizierà entro fine anno.

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