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Diario di 30 giorni (aprile 2020)

30 aprile – La rete commerciale e di assistenza di Fca in Italia riaprirà, come consentito dall’ultimo Dpcm, il prossimo 4 maggio. Da lunedì 4 maggio i dipendenti di Italdesign torneranno a operare nei poli produttivi dell’area torinese. In linea con le recenti indicazioni del Governo dal prossimo 4 maggio Ferrari riavvierà progressivamente gli stabilimenti di Maranello e Modena.

29 aprile – Via libera della Commissione Ue agli aiuti francesi a Renault, pari a 5 miliardi di euro, “queste garanzie aiuteranno Renault a ottenere liquidità che serve urgentemente a causa dell’impatto del Coronavirus”, ha detto la commissaria alla concorrenza, Margrethe Vestager. Tesla chiude il 1° trimestre sopra le attese, archiviando i primi 3 mesi dell’anno con un utile per azione di 1,24 dollari su ricavi per 5,99 miliardi di dollari, i risultati positivi, che mostrano un utile di 16 milioni, spingono i titoli a Wall Street, dove nelle contrattazioni arrivano a salire del 5%.

28 aprileGeneral Motors, Fca e Ford hanno dichiarato di voler riavviare la produzione negli Stati Uniti il 18 maggio dopo lo stop a causa del CoronavirusFord ha chiuso il 1° trimestre a -1,99 miliardi di dollari su ricavi in calo del 14,9% a 34,3 miliardi di dollari, il Marchio dell’Ovale ha anche avvertito come il periodo aprile-giugno potrebbe chiudersi con una perdita ante imposte di 5 miliardi di dollari.

27 aprile – Proseguono le chiusure degli impianti produttivi dei costruttori giapponesi; Toyota, dopo aver deciso la chiusura di tutti i suoi 15 stabilimenti in Giappone il 1° e l’11 di maggio, ha ordinato il fermo di 9 catene produttive in 5 impianti nelle prefetture di Aichi e Shizuoka, per almeno 5 giorni, a partire dal 12 maggio; Nissan intende fermare la fabbrica nella prefettura di Tochigi per 10 giorni dopo le festività e lo stabilimento di Fukuoka, sul versante occidentale del Paese, per una durata di 3 giorni; stessa cosa per Mitsubishi Motors che ha deciso chiusure ordinate ad Aichi e Gifu subito dopo le vacanze, diverso invece il discorso per quel che riguarda le attività in Cina, dove tutte le Case auto giapponesi hanno fatto ripartire gradualmente la produzione già da metà marzo. Oltre 700 operai dello stabilimento Fca di Melfi questa mattina sono rientrati in fabbrica. General Motors sospende il dividendo e il piano di buyback per preservare liquidità durante il Coronavirus. La Casa ha anche esteso la linea di credito revolving di tre anni da 3,6 miliardi di dollari per aiutare la sua liquidità. Brembo riapre gradualmente i suoi stabilimenti a Curno, Mapello e Sellero, durante il periodo di chiusura l’azienda si è preparata implementando misure di sicurezza.

24 aprile MG, la marca britannica passata nelle mani del colosso cinese Saic, sta per tornare in Italia, mercato che fa parte del programma espansivo fuori dalla Cina. Skoda si prepara a riprendere la produzione nei 3 impianti produttivi della Repubblica Ceca a partire dal 27 aprile. La giunta di Roma Capitale ha approvato una delibera che prolunga fino al 2025 l’accordo per l’organizzazione a Roma della tappa italiana del Campionato Abb Fia Formula E.

23 aprile – Tra gennaio e marzo le vendite del Gruppo Renault sono diminuite del 19% a 10,1 miliardi di euro, ha reso noto la Casa automobilistica francese, spiegando che al momento non è possibile valutare quale sarà l’impatto del Coronavirus sui propri conti. Le vendite nella sola Europa sono crollate del 36% contro il calo del 26% del mercato. A fare le spese maggiori del lockdown imposto per evitare il contagio è stato il marchio low cost Dacia, in Europa, su un mercato in calo del 26,2%, le vendite del Gruppo francese si riducono del 36,0% attestandosi a 321.756 unità, con una forte accelerazione della diminuzione a fine trimestre a causa della sospensione della maggior parte delle attività industriali e commerciali del Gruppo. Ardian ha acquisito una quota di minoranza del gruppo Euro 4X4 Parts, produttore e distributore di ricambi, attrezzature e accessori per veicoli fuoristrada. Porsche si schiera a favore dei Coronabond e della solidarietà europea, per tenere insieme l’Ue. “Se non ci mostriamo solidali, l’Europa è perduta”, afferma il capo economico Lutz Meschke. Nel 1° trimestre del 2020, a causa del Coronavirus, il gruppo Daimler ha visto un crollo degli utili del 78%, a 617 milioni, anche le prospettive per il 2020 sono negative: nonostante sia difficile immaginare l’evoluzione dell’emergenza legata al Coronavirus, fatturato e vendite potrebbero essere al di sotto del livello dell’anno precedente.

22 aprileFca ha comunicato ai sindacati che sono 250 i lavoratori delle Carrozzerie di Mirafiori che lunedì riprenderanno il lavoro. La Cina estenderà di altri 2 anni gli incentivi fiscali per l’acquisto di veicoli a nuova energia; secondo una nota diffusa dal Ministero delle Finanze, gli incentivi fiscali per l’acquisto di veicoli elettrici, vetture ibride elettriche plug-in e auto a celle di combustibile, in scadenza alla fine di quest’anno, saranno prorogati dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022. Bridgestone, dopo aver comunicato lo scorso 14 aprile che la produzione era stata gradualmente riattivata negli stabilimenti in Spagna e in Russia, ha annunciato di aver ripreso la produzione lunedì 20 aprile nei suoi impianti a Bari, Lanklaar (Belgio) e Béthune (Francia).

21 aprile – Il Gruppo Psa ha chiuso il primo trimestre del 2020 con ricavi in calo del 15,6% a 15,2 miliardi di euro e le vendite consolidate mondiali in calo del 29%. Fca ha comunicato che il prossimo 27 aprile, riprende la produzione del Ducato in Sevel e di alcuni reparti connessi per la componentistica a Melfi, Pomigliano, Termoli e Mirafiori, dove si faranno anche le preserie prototipali della 500 elettrica nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo già autorizzate. Lawrence Stroll, il miliardario canadese che in gennaio aveva proposto di rilevare il 16,7% di Aston Martin, ha invece completato, grazie al calo delle quotazioni in borsa, l’acquisizione di una quota del 25%.

20 aprile Volkswagen verserà circa 620 milioni di euro per rimborsare più di 250mila propri clienti tedeschi nell’ambito di un accordo sul Dieselgate raggiunto con l’associazione federale dei consumatori Vzbv, i fondi saranno trasferiti dal 5 maggio. Pirelli riapre 2 fabbriche in Brasile, dopo la sospensione delle attività nel Paese sudamericano a causa dell’epidemia di coronavirus. Nissan ha iniziato in Giappone la produzione di visiere protettive per gli operatori sanitari giapponesi che lavorano in prima linea nella lotta contro il Covid-19.

18 aprile – Il presidente dell’Asi (Area Sviluppo Industriale) di Benevento, Luigi Barone, ha comunicato di aver siglato una intesa con il costruttore cinese Tj per la produzione nella zona di Benevento di auto ibride ed elettriche per un investimento di 300 milioni di euro.

17 aprile – A marzo in Europa Occidentale le immatricolazioni sono state 853.077 contro 1.771.030 dello stesso mese del 2019, il calo, secondo i dati diffusi dall’Acea, è del 51,8%. Nelle prossime settimane, Audi riprenderà gradualmente la produzione negli stabilimenti europei.

16 aprile – “Il 2019 è stato un anno importante per Ferrari. Abbiamo celebrato il novantesimo anniversario della Scuderia Ferrari e il 50° anniversario del sodalizio tra Fiat e Ferrari. Nel 1969 mio nonno firmò l’accordo con Enzo Ferrari”, lo ha affermato John Elkann, presidente della Ferrari, aprendo l’assemblea degli azionisti, convocata per approvare il bilancio 2019, chiuso con ricavi netti pari a 3,766 miliardi di euro (+10,1%) e 10.131 vetture consegnate, in aumento del 9,5% rispetto all’anno precedente, record nella storia della Casa di Maranello. Volkswagen ha ritirato l’outlook per il 2020 a causa del Coronavirus: gli obiettivi per il 2020, spiega in una nota il costruttore tedesco, “non possono più essere raggiunti”. Nel 2019 il Gruppo Fca ha ulteriormente ridotto l’impatto ambientale negli stabilimenti di tutto il mondo, rispetto al 2010, il consumo d’acqua per veicolo prodotto è diminuito del 40%, le emissioni di CO2 del 27% e i rifiuti generati del 64%, numerosi i progetti avviati in tutto il mondo. In Brasile è partito un nuovo ciclo di investimenti da 3,4 miliardi di euro destinati al rinnovamento dei prodotti marchi Fiat e Jeep e alla creazione di uno stabilimento all’avanguardia di motori flexfuel, che diventerà il più grande polo di propulsori dell’America Latina, mentre in Cina Fca ha lanciato la nuova Commander Phev, primo veicolo elettrificato della famiglia Jeep, per quanto riguarda l’Italia, Fca sta realizzando un ambizioso piano di investimenti da 5 miliardi di euro, incentrato sull’elettrificazione, con nuovi prodotti strategici e un nuovo Battery Hub all’interno dello storico complesso di Mirafiori a Torino, che assemblerà le batterie per la crescente gamma di modelli elettrici. Cnh Industrial e sindacati hanno raggiunto un accordo in vista della futura ripresa produttiva, le misure previste per contrastare il contagio del Covid-19 sono analoghe a quelle dell’accordo con Fca dove èprevista la possibilità di partecipare a una sperimentazione a Bolzano di test sierologici, previo incontro di verifica in sede locale.

15 aprile – Con 25.684 contagiati e 1.553 decessi alla data odierna, alcune aziende che operano in Brasile stanno attuando severi programmi di sospensioni delle attività produttive. General Motors, che produce in quel Paese la Chevrolet Onix, il modello leader di mercato, nello stabilimento di Rio Grande do Sul – chiuso dal 30 marzo – ha annunciato la sospensione delle attività per altri 60 giorni. È stato siglato oggi un accordo quadro con la Marelli sulle misure di sicurezza per contrastare la diffusione dell’epidemia di Covid-19. Secondo alcune indiscrezioni comparse su organi di stampa in Germania, Volkswagen potrebbe riprendere la produzione a partire dal prossimo 27 aprile negli stabilimenti di Wolfsburg, Emder e Hannover. L’Acea e l’Associazione europea dei fornitori automobilistici (Clepa) hanno adottato congiuntamente un “Codice di Condotta delle attività in funzione di Covid-19” per sostenere un riavvio rapido e regolare dell’industria automobilistica.

14 aprile – Una liquidità di 30 miliardi di dollari al 9 aprile consente a Ford di “reggere” fino ad almeno il terzo trimestre anche senza una ripresa della produzione o misure economiche ulteriori.

10 aprile – Il CdA di Renault ha deciso di ritirare la proposta di distribuzione del dividendo per l’esercizio 2019, di tagliare i compensi del presidente Jean-Dominique Senard e del Ceo, Clotilde Delbos, del 25% per “almeno il secondo trimestre” del 2020 e di tagliare dello stesso ammontare i gettoni di presenza per tutto il 2020 degli amministratori. Nell’attuale contesto, il quartier generale coreano di SsangYong annuncia che proseguirà con il piano di ristrutturazione gestionale atto a garantire competitività e stabilità al gruppo, nonostante la riduzione di nuovi finanziamenti da parte del suo azionista di maggioranza, Mahindra Group.

9 aprile – Dopo un buon inizio di anno, a gennaio, Mercedes-Benz ha chiuso il primo trimestre con vendite al dettaglio in tutto il mondo di 477.378 auto (-14,9%) a causa delle conseguenze del coronavirus; per il marchio Smart, la progressiva eliminazione dei modelli termici e il passaggio definitivo alla guida full electric ha avuto un forte impatto sulle vendite: nel trimestre in tutto il mondo sono state consegnate ai clienti 5.863 unità con un calo attestato del 78,3%.

8 aprile – Il crollo del mercato dell’auto in Europa nel complesso ammonta al 56% con una perdita di quasi 750.000 unità secondo i dati di Acea. John Elkann a proposito della fusione tra Fca e Psa nella lettera agli azionisti di Exor, afferma che “Siamo molto fiduciosi di riuscire a raggiungere le sinergie dichiarate pari a circa 3,7 miliardi di euro all’anno stante la situazione attuale (cioè senza chiusura di stabilimenti), grazie alla creazione di una nuova società, soprattutto considerando che sarà guidata da Carlos Tavares, che ha raggiunto solidi risultati come Ceo di Psa e capisce l’importanza della cultura aziendale”.  L’espansione del Coronavirus costringe la Mitsubishi Motors ad annunciare il licenziamento di 6.500 dipendenti distribuiti su tre stabilimenti domestici. Daimler ha deciso di prolungare la pausa e quindi la cassa integrazione per i lavoratori fino alla fine di aprile: lo ha reso noto il direttore finanziario Harald Wilhelm.

6 aprile – L’Acea ha chiesto zero dazi, regole di origine applicabili, requisiti doganali semplificati senza barriere tecniche agli scambi nel quadro delle nuove relazioni commerciali tra Ue e Regno Unito a seguito della Brexit. Il Gruppo Psa ha rafforzato la propria sicurezza finanziaria con un nuovo prestito sindacato di 3 miliardi di euro, oltre all’attuale linea di credito non utilizzata di 3 miliardi per un totale di 6 miliardi di euro. La produzione di pneumatici Michelin è ripresa nello stabilimento produttivo di Cuneo. L’Organizzazione Internazionale dei Costruttori di Automobili lancia l’allarme sulle conseguenze che il Covid-19 potrebbe avere sull’industria globale del settore, ma ribadisce anche l’impegno e la volontà delle aziende per riprendere a operare e sostenere così l’economia mondiale. Fca ha previsto di riavviare progressivamente la produzione nei suoi impianti negli Stati Uniti e Canada a partire dal 4 maggio attraverso la collaborazione con sindacato e funzionari pubblici.

3 aprileToyota ha deciso di sospendere 7 linee di produzione in 5 diversi stabilimenti in Giappone almeno fino al 15 aprile, la decisione porterà al taglio di circa 36.000 veicoli. General Motors e Honda hanno raggiunto un accordo per sviluppare congiuntamente due modelli 100% elettrici che saranno venduti dalla Casa nipponica negli Usa a partire dal 2023. Ford ha confermato la sospensione temporanea della produzione di veicoli e motori nella maggior parte dei suoi siti di produzione europei almeno fino al 4 maggio. Marelli ha esteso la sospensione delle attività produttive fino al 13 aprile per la maggioranza delle sue fabbriche europee.

2 aprile – Lo stabilimento Fca di Melfi rimarrà chiuso almeno fino al 13 aprile, “l’eventuale ripresa potrebbe arrivare in modo parziale interessando solo i nuovi modelli Compass e Ibrido”. La Cina sta approntando un piano per stabilizzare le vendite di auto nuove e allentare le restrizioni all’acquisto di veicoli in alcune città e per rafforzare il mercato delle auto usate, per fare questo il governo sta pensando di estendere gli incentivi per almeno 2 anni. “Soltanto la certezza della filiera – ha affermato Fabrizio Guidi, presidente di AsConAuto – garantisce il diritto per l’automobilista di non accettare che si anteponga il risparmio, su queste voci di spesa, alla sicurezza propria e altrui”.

1 aprile – L’espansione del Covid-19 ha fatto precipitare il mercato dell’auto in Giappone che ha registrato un meno 9,3% nel solo mese di marzo, il Coronavirus sta interessando anche la produzione che sta gradualmente rallentando con Toyota, Honda e Nissan che hanno ordinato il blocco dei propri impianti domestici per via della carenza di componenti prodotte in Cina. Secondo Michele Crisci, presidente di Unrae, “Servono tre miliardi di euro in 18/24 mesi per far ripartire il mercato dell’auto in Italia”. Le vendite di Fca sul mercato americano sono calate del 10% nel primo trimestre a 446.768 unità.  Lo stop dei sussidi governativi in Cina ha causato un calo dell’utile netto del 42% a Byd, produttore di veicoli a zero emissioni cinese, il crollo di vendite e di utili per l’azienda che ha registrato 1,61 miliardi di yuan di profitto contro i 2,78 miliardi di yuan del 2018. Subaru ha deciso di fermare le sue fabbriche in Giappone e negli Stati Uniti per la diffusione del Covid-19, i cancelli rimarranno chiusi dall’11 aprile al 1° maggio.

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