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Diario di 30 giorni (febbraio 2021)

26 febbraioAston Martin è il marchio di lusso che ha più sofferto degli effetti della pandemia facendo segnare nel 2020 4.150 unità consegnate, il 32% in meno rispetto all’anno precedente, mentre le vendite ai Concessionari sono scese del 42% a 3.394 unità nel 2020 contro le 5.862 del 2019. Secondo i dati diffusi da Unrae, il 2020, con 1,38 milioni di auto nuove immatricolate, è stato il secondo anno peggiore per il mercato del nuovo dopo il 2013, come conseguenza il settore ha perso 10 miliardi di euro di fatturato rispetto al 2019 e le casse dello Stato non hanno incassato 1,8 miliardi di gettito Iva; per il 2021 l’Unrae prevede un rialzo del 12,2% a 1,55 milioni di unità, una stima ben al di sotto del quadrienno 2015-2018 quando il mercato era sempre stato intorno alle 1,9 milioni di unità l’anno. Volkswagen ha chiuso il 2020 con un calo delle vendite del 16,4% a 9,2 milioni di veicoli e un fatturato a 223 miliardi (-11,8% rispetto al 2019), prevedendo un margine operativo compreso tra il 5% e il 6,5% per il 2021, il CdA del Gruppo ha poi proposto un dividendo di 4,86 euro per le azioni privilegiate e 4,80 euro per quelle ordinarie.  

25 febbraio – Nonostante la mancanza di semiconduttori per l’automotive e i relativi rallentamenti della produzione, Toyota a gennaio ha registrato un incremento del 4%, superando le 740.000 unità, si tratta del quinto mese consecutivo in crescita dopo il +14,4% di dicembre, soprattutto grazie all’aumento di domanda in Cina e Nordamerica. 

24 febbraio – L’industria automobilistica americana è stata bloccata per l’ondata di gelo che ha messo in ginocchio gran parte degli Stati Uniti, mentre le zone centrali e meridionali del Paese sono ora sferzate dagli uragani, che potrebbero rallentare ancora le case automobilistiche statunitense. Secondo i dati di Quotidiano Energia, le medie dei prezzi dei carburanti si stanno muovendo verso l’alto, Eni per esempio ha ritoccato di 1 centesimo al litro sia la benzina che il gasolio. 

23 febbraio – Da 7 anni consecutivi il Gruppo BMW guida negli Stati Uniti con un valore di oltre 8,9 miliardi di dollari la classifica nelle esportazioni automobilistiche in particolare, lo stabilimento di Spartanburg nella Carolina del Sud su una produzione totale nel 2020 di 361.365 veicoli ha infatti esportato verso 125 mercati 218.820 auto di cui circa 218.000 nella seconda metà dell’anno, stabilendo così un nuovo record per l’impianto. Secondo gli analisti giapponesi della Counterpoint Research, la crisi dovuta al terremoto in Giappone che ha portato prima a uno stop e poi al rallentamento della produzione di chip per l’automotive, potrebbe durare fino alla fine del 2021. Il Ceo di Jaguar Land Rover, Thierry Bolloré, ha annunciato l’eliminazione dai piani futuri dell’ammiraglia elettrica XJ che già era nelle sue fasi finali di sviluppo. 

22 febbraioFord costruirà la Mustang Mach-E, versione segmento B, sulla piattaforma MEB di Volkswagen, presso la fabbrica di Colonia.

20 febbraioNissan ha deciso di interrompere la produzione in due stabilimenti a causa delle difficoltà nell’approvvigionamento di componenti dopo il terremoto della settimana scorsa in Giappone, la casa auto nipponica sospenderà le linee di assemblaggio negli impianti di Oppama e di Shonan, per almeno due giorni all’inizio della prossima settimana.

19 febbraioRenault ha registrato una perdita storica di 8 miliardi di euro nel 2020, nella seconda metà dell’anno il fatturato ha registrato un calo dell’8,9% e una perdita netta di 660 milioni di euro, ma i dati annuali rimangono appesantiti dalle vendite in calo del -21,3% e dai risultati del suo partner giapponese Nissan

18 febbraioJaguar Land Rover ha annunciato di voler tagliare 2.000 posti di lavoro in Inghilterra, sui 31.000 attuali, entro il 2021 nell’ambito di un piano preparato dal Ceo, Thierry Bolloré. Mercedes-Benz ha comunicato i suoi dati economici del 2020 nei quali si evince una diminuzione delle vendite del 15% rispetto al 2019 (da 3,35 milioni di unità a 2,85 milioni di auto del 2020), di conseguenza il fatturato complessivo è sceso da 172,7 miliardi di euro a 154,3 miliardi di euro (-11%), in controtendenza l’Ebit, grazie alle politiche di riduzione dei costi e di incremento della profittabilità, ha fatto un balzo in avanti del 53% generando un profitto netto 4,008 miliardi di euro (+48% rispetto al 2019). Toyota, a causa delle ripercussioni del terremoto dello scorso fine settimana in Giappone, ha deciso di sospendere le attività in 14 catene di montaggio in 9 diversi impianti domestici, il blocco durerà almeno fino al 20 febbraio. 

17 febbraio Ford ha annunciato che entro la metà del 2026 tutte le auto con l’Ovale Blu che saranno commercializzate in Europa saranno elettrificate, per essere a zero emissioni nel 2030, per questo motivo Ford ha stanziato un 1 miliardo di euro per modernizzare il suo impianto industriale di Colonia in Germania. 

16 febbraio – Dati stabili dal comparto degli autoriparatori nel mese di gennaio 2021 dove la maggioranza degli addetti (il 61%) ha dichiarato di non aver subito cali importanti in termini di fatturato, ma chi comunica un livello più basso di lavoro sono quattro volte di più rispetto al passato, ben il 31% rispetto all’8% dello stesso mese del 2020. Bridgestone ha sofferto la sua prima perdita annuale negli ultimi 69 anni a causa della progressiva riduzione delle attività sociali durante la pandemia di Coronavirus, in concreto il colosso giapponese degli pneumatici ha registrato nel 2020 un “rosso” di 23,3 miliardi di yen (circa 181 milioni di euro), rispetto all’utile di 240 miliardi di yen del 2019, mentre il fatturato ha segnato un calo del 14,6% dovuto alla flessione delle vendite di pneumatici per auto e furgoni (-16%) e quella dei camion e pullman (-13%). Sace ha garantito – attraverso Garanzia Italia, lo strumento del Decreto Liquidità destinato al sostegno delle imprese italiane colpite dalla crisi generata dalla pandemia – un finanziamento da 125 milioni in favore di Prima Sole Components, azienda italiana della filiera automotive leader di mercato in tutto il mondo. 

15 febbraio La Brexit sta incidendo sul mercato dell’auto di Malta che rischia di crollare per un aumento del 30% dei costi per ogni veicolo (nuovo o usato) importato dalla Gran Bretagna, unico Paese della zona europea con la guida a sinistra. Jaguar Land Rover, tramite una conferenza on line tenuta dal Ceo, Thierry Bolloré, ha annunciato l’obiettivo di diventare entro il 2039 un’azienda a zero emissioni. Sarà costruita in Italia, negli ex-stabilimenti Olivetti di Sacaramagno, la prima giga factory di Italvolt destinata a essere la più grande d’Europa, grazie a un investimento di 4 miliardi di euro il mega-impianto per la produzione di batterie per la trazione di auto elettriche, dovrebbe poter dare lavoro direttamente a 4mila lavoratori creando un indotto da 10 mila occupati, il progetto sarà a firma Pininfarina (Divisione Architettura), mentre Comau sarà fornitore di soluzioni innovative. 

12 febbraioMercedes-Benz ha comunicato di aver prodotto la prima Mercedes Maybach Classe S nel suo stabilimento industriale Factory 56, la stessa è anche l’auto numero 50 milioni a uscire da una linea di produzione del marchio con la stella a tre punte. Il 2020 per Pininfarina si è chiuso con un valore di produzione di 67 milioni di euro con una diminuzione del 26% rispetto all’anno precedente, il risultato netto è in negativo per 24,4 milioni di euro a fronte di una perdita netta nel 2019 di 23,1 milioni di euro, mentre il risultato operativo è negativo di 21,5 milioni di euro (erano 19,4 milioni nel 2019).

10 febbraio – Toyota ha chiuso i primi 9 mesi dell’esercizio 2020-2021 con ricavi in calo del 15% a 19.525 miliardi di yen (154 miliardi di euro), mentre l’utile netto è sceso del 16% a 1.661 miliardi di yen (13,10 miliardi di euro), il gruppo giapponese, per l’intero esercizio prevede un calo dell’utile operativo da 2.399 (18,92 miliardi di euro) a 2mila miliardi di yen (15,77 miliardi di euro). General Motors ha chiuso il quarto trimestre sopra le attese degli analisti con l’utile per azione che è risultato pari a 1,93 dollari, oltre gli 1,64 previsti dal mercato, mentre i ricavi sono ammontati a 37,5 miliardi a fronte dei 36,12 miliardi delle aspettative, pesano però le difficoltà di approvvigionamento dei semiconduttori, per questo GM ha messo in guardia sulla possibilità che questo possa avere un impatto fino a 2 miliardi di dollari sui conti nel 2021. 

9 febbraioHonda auto ha ridotto le stime sulla produzione per il primo trimestre 2021 a causa dei problemi di approvvigionamento di semiconduttori, il costruttore giapponese prevede un output inferiore a 100.000 unità da 4,6 milioni a 4,5 milioni di unità, ma ha comunque visto al rialzo le previsioni sull’utile per l’anno fiscale in corso, a 465 miliardi di yen (circa 3,7 miliardi di euro) dai precedenti 390 miliardi di yen, grazie alla riduzione dei costi e per il buon andamento delle vendite di moto nei mercati di India e Indonesia. Il Ceo di Ford, Jim Farley, ha annunciato l’investimento da parte dell’azienda di 29 miliardi di dollari nell’elettrificazione. 

8 febbraioTesla ha avviato una campagna di richiamo in Cina che riguarda 36.126 auto tra Model S e Model X a causa di potenziali guasti alla funzionalità del touchscreen e rischi per la sicurezza per alcune schede di memoria. Tesla ha comunicato all’organo di controllo della borsa americana, la Sec, di aver investito 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin, non solo, la Casa automobilistica ha anche annunciato che tra non molto inizierà gradualmente ad accettare pagamenti in moneta digitale per l’acquisto dei suoi prodotti. Il costruttore cinese Geely Auto Group ha annunciato di aver registrato un aumento del 40% su base annua delle proprie vendite a gennaio con 156.326 unità (+1% rispetto a dicembre 2020), di queste, 4.289 sono ecologiche, l’obiettivo di Geely per il 2021 è di vendere 1,53 milioni di auto. Ford ha investito 1,05 miliardi di dollari per ampliare la fabbrica di Silverton in Sud Africa con lo scopo di aumentare l’output dell’impianto da 168.000 a 200.000 pick-up Ranger destinati sia al mercato interno che a 100 mercati globali, questo modello verrà costruito anche con marchio Volkswagen in virtù dell’accordo raggiunto dai due gruppi per lo sviluppo comune e la produzione di veicoli commerciali. 

7 febbraio – Anche Subaru ha dovuto rivedere al ribasso le stime sui ricavi per la mancanza dei semi conduttori dedicati all’industria automobilistica che ha già costretto altri costruttori a chiudere gli stabilimenti per mancanza di forniture, la Casa giapponese in particolare ha previsto per l’anno fiscale in corso una diminuzione delle previsioni di vendita di 43mila unità a 868.000 unità totali, la mancata disponibilità di chip comporterà anche una correzione delle stime sui profitti pari a 75 miliardi di yen (590 milioni di euro circa) e un fatturato a quota 2.850 miliardi di yen per l’esercizio che si conclude il 31 marzo. 

5 febbraioToyota punta a un incremento della produzione globale a quota 9,2 milioni di unità (contro il record di 9,05 milioni di unità prodotte nel 2019) nel 2021, un aumento previsto del 20% rispetto a quanto fatto registrare nel 2020. Ford ha deciso di sospendere i piani per una joint venture con il costruttore cinese Zotye che prevedeva una collaborazione per sviluppare e produrre assieme modelli 100% elettrici, la decisione di sospendere l’alleanza da parte di Ford è stata giustificata in un comunicato per le “mutate condizioni locali”, per cui l’azienda americana perseguirà un “modello di business più flessibile in Cina”, solo qualche giorno prima l’Ovale Blu aveva comunicato una nuova joint venture con Chongqing Changan Automobile per la produzione in loco di due versioni della Mustang Mach-E elettrica. Stellantis ha convocato per il prossimo 15 aprile la sua prima assemblea degli azionisti, mentre il 3 marzo saranno resi noti i conti del 2020 e del quarto trimestre dell’anno di Fca e Psa

4 febbraioDaimler ha deciso di separare le sue attività Truck e automotive in due diverse società, per prepararsi al futuro a emissioni zero, le due nuove entità si dedicheranno alla rivoluzione del settore automotive e della mobilità (rispettivamente nelle auto premium e luxury e nei veicoli trasporto merci e persone) e la quotazione di Daimler Truck per supportare l’accelerazione verso le emissioni zero e un futuro basato sul software. 

3 febbraio – La fabbrica di vetro di Dresda, la stessa dove Volkswagen produceva la berlina di lusso Phaeton, ha avviato lo scorso 29 gennaio a costruire le ID.3, negli obiettivi del gruppo tedesco la storica fabbrica dovrà diventare il riferimento per tutti gli altri centri industriali dedicati ai veicoli elettrici, partendo dalle varie declinazioni della gamma ID, il target di produzione è 9.000 unità/anno entro il 2022. Dall’8 febbraio GM chiuderà gli impianti di Cami (Canada), San Louis Potosi (Messico) e Fairfax (USA), mentre in Corea del Sud verrà dimezzata la capacità produttiva dei due impianti di Bupyeong per mancanza di microchip dedicati all’industria automobilistica, chiusure per lo stesso motivo sono state comunicate anche da Toyota, Ford e Volkswagen

2 febbraioSuzuki ha deciso di fermare le attività produttive in due suoi impianti in Birmania, dopo il colpo di stato militare che ha rovesciato il governo uscito dalle ultime elezioni. Geely produrrà su contratto le auto progettate dalla Faraday Future, l’azienda californiana guidata da Carsten Breifeld che in precedenza aveva gestito il progetto i8 in BMW, in particolare l’azienda cinese si occuperà della costruzione del modello FF91 da 1.050 cv. Ferrari ha chiuso l’esercizio 2020 con risultati migliori delle attese, in Borsa il titolo del Cavallino ha chiuso con un calo del 2,98% a quota 171,15 euro, l’utile del 2020 è stato di 609 milioni di euro in calo del 13% rispetto all’anno precedente e ricavi netti pari a 3,46 miliardi di euro, in diminuzione dell’8,1% con consegne totali di 9.119 unità (-10% rispetto al 2019), non solo, l’azienda di Maranello ha comunicato che entro il 2030 produrrà solo hyper car elettriche. Il Gruppo cinese FAW ha deciso di investire un miliardo di euro per dare vita nella Motor Valley a un polo produttivo full electric e plug-in destinato a intrecciare il design italiano e la sostenibilità, in particolare l’accordo siglato prevede lo sviluppo di auto disegnate da un gruppo di creativi capitanati da Walter de Silva della Silk EV (azienda americana che ha una sede in Emilia Romagna). 

1 febbraio – Il produttore di auto elettriche cinese XPeng ha stretto un accordo con l’azienda sarda hi-tech Abinsula  per commercializzare in Europa il suo modello P7, l’operazione potrà contare anche sulla partecipazione di Alibaba. Eni ha firmato un accordo con Be Charge, società del gruppo Be Power, che prevede l’installazione su tutto il territorio nazionale di colonnine co-brandizzate di ricarica, l’intesa prevede da marzo 2021 lo sconto del 50% sulle tariffe di ricarica alle nuove colonnine, utilizzando l’app Be Charge. Volkswagen punta alla creazione di una rete globale per la produzione di veicoli elettrici che comprende gli impianti di Dresda, Zwickau e Anting in Germania, insieme a quello di Foshan in Cina e quello di Mladà Boleslav in Repubblica Ceca. Il primo Suv elettrico di Ford, la Mustang Mach-E verrà costruito anche in Cina da Changan per quel mercato. Jaguar Land Rover ha comunicato i dati finanziari relativi all’ultimo trimestre 2020, l’azienda ha riferito un utile prima delle imposte di 439 milioni di sterline pari a 496,7 milioni di euro detratti di 37 milioni di sterline (circa 42 milioni di euro) per oneri eccezionali, questo ha rappresentato un aumento di 121  milioni di sterline rispetto allo stesso periodo del 2019. 

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