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Diario di 30 giorni (novembre 2019)

28 novembre – Nel terzo trimestre del 2019, il commercio di autoveicoli ha registrato una crescita tendenziale del fatturato del 6,4% secondo i dati diffusi dall’Istat che ha evidenziato come questo incremento per le attività dei concessionari e degli altri venditori è il più marcato dal primo trimestre del 2017, nei primi tre trimestri dell’anno l’aumento medio è stato del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La situazione dell’industria dell’auto è “seria” in Germania, ma non ci sarebbero rischi seri per l’occupazione, lo afferma il presidente dell’Ifo, Clemens Fuest, nonostante la crisi abbia già visto un taglio complessivo di 50mila posti di lavoro.

27 novembre – Le prenotazioni del Cybertruck di Tesla, nonostante le gaffe di Musk durante la presentazione, hanno già raggiunto quota 250.000, il prezzo di partenza del veicolo è stato fissato a 40.000 dollari, mentre la prenotazione è effettuabile on line con soli 100 dollari. 

26 novembre – I rappresentanti del personale del “comitato europeo” di Psa hanno approvato il progetto di fusione con Fca, lo affermano fonti sindacali precisando che l’approvazione è avvenuta con una larga maggioranza di voti, nonostante il parere richiesto fosse puramente consultivo ma comunque importante per l’avvenire del nuovo gruppo automobilistico. Sono ben 1,8 i miliardi di euro che il comparto automotive investe in ricerca e innovazione secondo i dati diffusi dall’Anfia che sottolinea come questa cifra rappresenti il 18% di tutta la spesa del settore manufatturiero, nonostante i cali produttivi in Europa, l’export di componenti ha tenuto fino al 2018, mentre i dati del primo semestre di quest’anno registrano un calo del 2% che ha ridotto l’avanzo commerciale, per ora ancora competitivo con un valore di 3,5 miliardi di euro. Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha stanziato 27 milioni di euro per lo sviluppo e la produzione di veicoli a motore ibrido ed elettrico negli stabilimenti Fca di Melfi, Orbassano e Mirafiori, lo stanziamento fa parte di yn decreto che autorizza l’accordo di Sviluppo tra Mise, Regioni Basilicata e Piemonte, Invitalia e Fca firmato dal Ministro Stefano Patuanelli.

25 novembre – I tre grandi gruppi automobilistici tedeschi, BMW, Daimler e Volksvagen, sono stati multati dalla Bundeskartellamt (autorità tedesca antitrust) per un totale di 100 milioni di euro con l’accusa di aver formato un cartello per gestire gli acquisti di acciaio tra il 2004 e il 2013, l’ammontare della multa è così suddiviso: BMW dovrà pagare 28 milioni di euro, Daimler 23,5 milioni e Volkswagen i restanti 48,5 milioni. Volkswagen Group e i suoi partner prevedono di investire oltre 4 miliardi di euro in Cina nel 2020, il 40% sarà destinato al settore dei veicoli elettrici (compresa la produzione, la costruzione di infrastrutture di ricerca e sviluppo). “La filiera automotive italiana non chiede aiuto, ma propone un progetto di accompagnamento alla transizione produttiva per sostenere quegli attori del tessuto industriale nazionale chiamati a reinventarsi, integrando expertise riconosciute con nuove competenze e nuove tecnologie”, lo ha detto il presidente di Anfia, Paolo Scudieri, al termine della sua relazione nel corso dell’assemblea sulle sfide dell’automotive presso lo stabilimento Fca di Melfi alla quale ha partecipato anche il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il quale ha affermato “Vogliamo inserire già nella legge di bilancio, attualmente all’esame del Parlamento, misure concrete per il rilancio del settore automotive e stiamo rivedendo la formulazione della legge sulle auto aziendali in termini sia di efficacia che di sostanza”. Fca e Psa stanno lavorando per raggiungere un accordo nelle prossime settimane, probabilmente prima di Natale, lo dicono le due aziende ai loro dipendenti in una lettera pubblicata sui rispettivi siti internet. Da qualche giorno nella città di Merano è iniziato il test di un mini bus elettrico e a guida autonoma, la sperimentazione è nata dal progetto Mentor finanziato con 1,5 milioni di euro dal programma di cooperazione europea Interreg V/A Italia-Svizzera

24 novembre – Il Gruppo Volkswagen prevede di aumentare la produttività del 30% nei 122 stabilimenti sparsi in tutto il mondo entro il 2025, lo dichiarato il Ceo di Porsche e membro del board di Volkwagen AG, Oliver Blume, che ha anche la responsabilità per la produzione del Gruppo, il quale ha specificato che già nell’anno in corso la produttività aumenterà del 6% “la produzione è il più importante fattore per la nostra redditività”, ha concluso il manager. 

23 novembre – Debutto con gaffe per il pick up elettrico Cybertruck di Tesla, durante la presentazione Elon Musk, nel tentativo di dimostrare le caratteristiche antiproiettile e la resistenza del modello, ha lanciato una palla di metallo contro un finestrino che però è finito in pezzi, senza essere attraversato, “forse ho tirato un po’ troppo forte”, ha esclamato l’imprenditore americano, visibilmente imbarazzato, il problema è che anche il secondo tentativo, operato dal designer del nuovo veicolo, Franz Von Holzhausen, è terminato con un altro finestrino in frantumi, dopo la presentazione il titolo Tesla ha perso il 5% in borsa. 

22 novembreExor, la holding del Gruppo Agnelli, nel 2022 avrà in cassa 3,6 miliardi di euro, una cifra rilevante alla quale contribuirà per 1,6 miliardi l’operazione Fca-Psa, e che verrà destinata ad acquisizioni e a operazioni sul mercato asiatico, lo ha comunicato il presidente di Fca, John Elkann, all’investor day che si è tenuto presso la sede della fondazione Agnelli. James Dyson ha confermato la cancellazione del suo ambizioso progetto per un’auto elettrica nel quale aveva già investito 2,5 miliardi di sterline, una delle motivazioni fornite sulla decisione è stata l’impossibilità di vendere il progetto dell’auto elettrica a un costruttore o un partner già operante nel mondo delle quattro ruote. Tesla ha presentato ufficialmente a Shanghai la Model 3 prodotta nella gigafactory locale e ha annunciato che inizierà a consegnare le auto prodotte in Cina prima della fine di gennaio. In Europa la vendita di vetture “ricaricabili” nel periodo da gennaio a settembre hanno registrato un aumento del 38% a quota 382mila unità, di cui oltre 257mila sono auto elettriche pure (Bev) e fuel cell (+93,1%) e oltre 125mila sono ibride plug in e ibride extended range (-12,7%), si tratta di numeri in generale rialzi, ma ancora poco significanti in termini di quota di mercato che arriva al 3,2% del totale. Il Gruppo Jaguar Land Rover resta aperto a colloqui per trovare collaborazioni su tecnologie e componenti con altri costruttori, ma non è interessato ad alleanze che riguardino l’assetto societario, lo ha ribadito il Ceo di JLR, Ralf Speth, alla stampa statunitense a margine dell’apertura del Los Angeles Auto Show. 

21 novembreGM ha fatto causa a Fca per una presunta corruzione da parte di alcuni dirigenti del Gruppo italo-americano ad alcuni membri del potente sindacato dei metalmeccanici americano United Auto Workers ai tempi di Sergio Marchionne, “affronteremo nei luoghi adeguati la causa intentata da GM – ha detto il presidente di Fca, John Elkann, – mi spiace che uno faccia accuse false a una persona come Marchionne che non si può difendere”, nonostante queste rassicurazioni, il titolo Fca ha registrato un calo del 3,9% in borsa per poi risalire lentamente la china e chiudere a -2,8%, la causa – secondo gli analisti di JpMorgan – potrebbe costare fino a 6 miliardi di dollari a Fca.

20 novembreSeat ha presentato uno scooter 100% elettrico che arriverà sul mercato nel 2020, si tratta di un mezzo assimilabile a un 125cc e raggiunge i 100 km/h con 115 chilometri di autonomia, dotato di batteria estraibile per la ricarica casalinga.

19 novembre – A un anno dall’arresto dell’ex-presidente di Nissan, Carlos Ghosn, la Casa nipponica che fa parte dell’Alleanza con Renault e Mitsubishi, sta registrando continui crolli degli utili, l’ultimo è dell’85% negli ultimi 6 mesi, per questo si sta pensando a un drastico programma di ristrutturazione che prevede il taglio di ben 12.500 posti di lavoro nei prossimi tre mesi mentre si attende una nuova rinascita con la nomina del Ceo Makoto Uchida che avverrà a dicembre. Lo stabilimento di produzione Fca di Tychy in Polonia ha visto uscire dalle sue linee la sua 12 milionesima auto, si tratta di una Fiat 500 rossa che è stata terminata di assemblare lo scorso 18 novembre. La California ha sospeso gli acquisti di veicoli General Motors, Fca e b per le sue flotte governative, il divieto che dovrebbe scattare a gennaio 2020 rappresenta una risposta dello Stato alle politiche di Donald Trump, troppo permissive in termini di emissioni inquinanti, il blocco degli acquisti delle auto dei tre gruppi è particolarmente significativo, poiché tra il 2016 e il 2018 la California ha acquistato auto GM per 58,6 milioni di dollari, Fca per 55,8 milioni di dollari, Toyota per 10,6 milioni di dollari e Nissan per 9 milioni di dollari. Fpt industrial (parte di Cnh Industrial) ha sottoscritto un memorandum d’intesa con Microvast per una collaborazione che permetta a Fpt Industrial di progettare e assemblare internamente pacchi batteria nello stabilimento di Torino allo scopo di fornirli ai mezzi del gruppo e a clienti terzi.

18 novembre – Il Gruppo Psa ha avuto l’approvazione dal comitato Science Based Targets Initiative (SBTi) per quanto riguarda i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra nella lotta contro i cambiamenti climatici, un passo verso la “carbon neutrality” (azzeramento dell’impronta di carbonio), nel dettaglio il gruppo francese si impegna a ridurre entro il 2034, le emissioni assolute di gas serra legate al consumo di energia nelle sue attività industriali del 20% rispetto al 2018. Il Governo tedesco ha aumentato gli incentivi per chi acquista una auto elettrica del 50% per chi comprerà una auto Bev entro i 40mila euro, mentre chi acquista modelli entro i 65mila euro le agevolazioni saranno del 25%, questo incentivo scade a fine del 2025, l’obiettivo fissato dalla Germania è quello di avere entro il 2030 tra 7 e 10 milioni di auto elettriche in circolazione.

16 novembreVolkswagen ha comunicato di aver messo a punto un piano di investimento di 60 miliardi di euro entro il 2021 per lo sviluppo dei motori ibridi, elettrici e per la digitalizzazione, di questi 33 miliardi dovrebbero essere destinati solo per la mobilità elettrica, si tratta del 40% degli investimenti nei prossimi 5 anni, rispetto alle decisioni prese dal gruppo tedesco un anno fa c’è un aumento del 10% delle risorse per questo settore.

13 novembreIcona Design e Evergrande collaboreranno per creare un nuovo marchio automobilistico competamente elettrico, la Evergrande New Energy Autos Henos Chi, l’obiettivo è quello di diventare il più grande gruppo al mondo di veicoli elettrici nei prossimi 3-5 anni con il target di 5 milioni di veicoli in 10 anni. Il Presidente Usa, Donald Trump, ha affermato sui dazi alle auto europee “deciderò presto”. Honda ha affermato che almeno fino al 2030 si concentrerà su modelli ibridi a benzina tralasciando l’elettrico puro.

12 novembreMaserati ha reso omaggio al suo modello Gran Turismo, lanciando la Zéda (zeta in dialetto modenese) che celebra l’ultimo giorno di produzione delle GT (e dell’Alfa 4C) al quale seguiranno i lavori di ristrutturazione dello stabilimento di Modena che assemblerà il nuovo modello che verrà svelato nel 2020. Fca si rafforza in Brasile aumentando le vendite del 15,3%, sottolineando la sua leadership in quel mercato, nel quale ha consegnato 406.838 unità nel periodo che va da gennaio a ottobre 2019. Il colosso indiano Tata Group che dal 2008 è proprietario di Jaguar Land Rover, è in contatto con diverse Case automobilistiche, tra cui la cinese Geely e la tedesca BMW, alla ricerca di collaborazioni per contenere i costi e condividere l’onere dell’investimento nei veicoli elettrici, superando la crisi che ha portato a un forte deterioramento dei conti. Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dovrebbe rimandare di ulteriori 6 mesi la decisione sull’applicazione di dazi doganali alle auto europee. Sta prendendo vita, nello storico stabilimento Maserati di Via Ciro Menotti a Modena, l’Innovation Lab, un centro di ingegneria nel quale verrà sviluppata la prossima sportiva elettrica del marchio del tridente, all’interno di questa “sartoria ingegneristica” anche il simulatore dinamico più avanzato d’Europa in grado di supportare i tecnici della Casa nello sviluppo di tutti i nuovi modelli, limitando i tempi e i costi. Volkswagen in joint venture con Saic ha iniziato la pre-produzione della sua piattaforma Meb, dedicata ai veicoli elettrici, presso la sua fabbrica Faw-Volkwagen di Foshan, questo impianto insieme a quello di Anting in Germania totalizzano una capacità combinata di 600.000 unità all’anno. 

8 novembre – “Con Psa abbiamo grandi opportunità da cogliere. Siamo entusiasti di quanto si potrà fare insieme. La fusione è stata annunciata, per farla ci vuole un periodo anche lungo”, lo ha detto il presidente di Fca, John Elkann, commentando in pubblico per la prima volta il progetto di fusione con Psa

7 novembre Toyota ha registrato, nei primi 6 mesi dell’anno fiscale che va da aprile a settembre 2019, un risultato in netto rialzo del 2,6% a quota 1.270 miliardi di yen (10,5 miliardi di euro), l’utile operativo aumenta del 11,3% a 1.400 miliardi di yen, mentre le vendite del gruppo registrano un aumento del 4% a 15.000 miliardi di yen (127 miliardi di euro), trainate dalla crescita a due cifre sul mercato domestico e dalla domanda in Nord America e in Europa. 

6 novembre Mitsubishi ha abbassato tutte le sue stime finanziare per il 2019, l’utile netto tagliato del 92% nell’anno fiscale 2019 (da 65 a 5 miliardi di yen, circa 41 milioni di euro), -5% anche per i ricavi che passano ora a 2.450 miliardi di yen, mentre il margine operativo scende del 66,7% a 30 miliardi di yen. BMW ha battuto le stime nel terzo trimestre del 2019, l’ebit è salito a 2,29 miliardi (+33%), le vendite si sono attestate a 26,67 miliardi e i ricavi auto sono a 23,02 miliardi, l’ebit margin per il comparto auto è salito al 6,6% dal 4,4% dello stesso periodo del 2018.

5 novembreNissan sta collaudando, presso il suo impianto di produzione in Spagna a Barcellona, un sistema di esoscheletri per aiutare gli operai a ridurre lo sforzo muscolare anche del 60%. 

4 novembre – Il titolo Ferrari ha ottenuto una valutazione di 153,85 euro ad azione facendo segnare una crescita del 6,5%, il marchio di Maranello ha dichiarato un utile netto di 169 milioni di euro (-41%), l’ebit adjusted è di 227 milioni (+11,7% a cambi correnti o +4,4% a cambi costanti), mentre i ricavi netti sono pari a 915 milioni di euro con un incremento del 9,2%. Il gruppo automobilistico cinese Faw Group ha annunciato di aver venduto 75.520 Suv Hongqi nei primi 10 mesi del 2019 con un aumento del 217% su base annua. Volkswagen ha inaugurato a Zwickau il suo primo stabilimento dedicato alla produzione di auto elettriche, nella fabbrica verranno prodotti i modelli della serie ID.3, il volume previsto è di 100.000 veicoli nel 2020, mentre a regime dovrebbero essere 330.000 le unità prodotte. “Siamo di fronte a un cambiamento di sistema, non siamo più di fronte alla domanda se prevarrà o meno l’auto elettrica, piuttosto su quanto velocemente e in quale regione del mondo per prima si affermerà”, lo ha detto il Ceo di Volkswagen, Herbert Diess, a margine dell’inaugurazione della fabbrica ID a Zwickau. Comau, azienda italiana per le linee di automazione, sarà fornitore di Tesla nella costruzione della Giga Factory di Shanghai. 

1 novembre – Secondo il Ceo di Psa, Carlos Tavares, “i principali governi nazionali dell’Unione Europea hanno commesso un errore nello stabilire un dibattito dogmatico (riguardo alla transizione energetica, ndr) invece di affrontarlo in modo pragmatico. Le persone dovrebbero capire che l’auto elettrica è più cara di quella convenzionale. Ha costi di sviluppo e produzione più elevati, sarebbe bello se i Governi potessero farlo sapere ai cittadini”. 

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