Recenti rapporti indicano che i produttori automobilistici cinesi Dongfeng Motor Corporation e Changan Automobile stanno pianificando una ristrutturazione che potrebbe portare a una fusione tra le due aziende. Entrambe le società hanno annunciato quasi simultaneamente che i loro azionisti di controllo indiretti stanno pianificando riorganizzazioni con altri conglomerati statali centrali, il che ha alimentato le speculazioni su una possibile fusione. Se la fusione dovesse concretizzarsi, il nuovo gruppo automobilistico avrebbe vendite annuali di circa 4,58 milioni di unità, superando BYD e diventando il principale produttore di automobili in Cina, nonché il quinto più grande a livello mondiale. Si prevede che Yang Qing, attuale presidente di Dongfeng, assumerà la guida del nuovo gruppo, mentre il direttore generale proverrà anch’esso da Dongfeng. È significativo notare che Zhu Huarong, presidente di Changan, non figura nella lista di gestione del nuovo gruppo, probabilmente a causa del suo imminente pensionamento nel 2025. Questa potenziale fusione sembra essere parte degli sforzi del governo cinese per ottimizzare e consolidare le sue imprese statali nel settore automobilistico, al fine di aumentare la competitività globale. La Commissione di Supervisione e Amministrazione dei Beni Statali (SASAC) ha sottolineato la necessità che le Case automobilistiche statali migliorino la loro tecnologia indipendente, l’innovazione e la competitività, specialmente nel campo dei veicoli elettrici. È importante notare che, sebbene ci siano forti indicazioni di una possibile fusione, le aziende non hanno ancora confermato ufficialmente tali piani. Pertanto, ulteriori sviluppi potrebbero emergere man mano che le discussioni e le riorganizzazioni avanzano.
Chi non ha immaginato che il Concessionario sarebbe stato sostituito dalle piattaforme digitali e dalla vendita diretta?


