Exxon Mobil taglierà 2.000 posti di lavoro nel mondo, pari al 3-4% della forza lavoro, nell’ambito di un piano di ristrutturazione ed efficientamento. La decisione segue l’acquisizione da 60 miliardi di dollari di Pioneer Natural Resources e si aggiunge ai 400 licenziamenti già annunciati in Texas nel 2024.
Il settore oil & gas è scosso da una nuova ondata di riduzioni: Imperial Oil, controllata da Exxon, ha annunciato tagli del 20% e la chiusura di attività a Calgary, mentre Chevron, BP e ConocoPhillips prevedono riduzioni dal 5% al 25%. Nei primi sei mesi del 2025 l’occupazione nel comparto statunitense è scesa di 4.700 unità, mentre l’attività in Texas, Louisiana e New Mexico ha rallentato per effetto della volatilità dei prezzi.
Il Brent ha perso oltre il 10% da inizio anno, pesando sulle prospettive del settore. A fine 2024 Exxon contava 61.000 dipendenti a livello globale.


