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Giugno, con Ecobonus e Km0 il mese segna +15%. Bev, il mercato è maturo. Il semestre va a +5,4%

I Privati, dopo più di quattro mesi di attesa per gli incentivi, dimostrano la piena maturità del mercato Bev, finalizzando le prenotazioni e mettendo a segno un progresso del 25,7%.

La porta dell’estate si apre con i primi risultati degli Ecobonus 2024. A giugno, con un giorno lavorativo in meno, sono 160.000 le autovetture immatricolate per una crescita del 15% e un incremento in volume di 20.900 unità. Il dato mette in evidenza principalmente due aspetti, il primo riguarda il contributo portato dalla corsa agli incentivi per la prima fascia di emissioni di CO2, esauriti in poche ore a inizio mese; il secondo si lega, ancora una volta, al generoso apporto dato dalle autoimmatricolazioni.

Nel dettaglio della struttura del mercato, le autoimmatricolazioni ottengono la crescita migliore con un aumento dell’88% e uno stock complessivo da inizio anno che sfiora le 100mila unità (+34,6%). Seguono i Privati che, dopo più di quattro mesi di attesa per gli incentivi, dimostrando la piena maturità del mercato Bev, finalizzano le prenotazioni mettendo a segno un progresso del 25,7%, con una quota che compie un balzo in avanti di 5 oltre punti percentuali, raggiungendo il 59,5%. Le Società fanno i conti con un mese scialbo, archiviato sul filo della parità (+1,7%). Il Noleggio subisce un altro mese tutto in negativo. Il Lungo Termine si contrae del 15,4%, il Breve Termine, complice la stagione ormai avanzata, crolla a -45,9%.

Sul fronte delle alimentazioni, giugno viaggia in elettrico. Le Bev, come ampiamente annunciato, vanno oltre il raddoppio dei volumi e, con 13mila unità, crescono del 118%, toccando quota 8,3%. Se ne avvantaggia il cumulato che torna in territorio positivo, mostrando un progresso del 6,9%, ma la quota rimane sempre al di sotto del 4%. I volumi, comunque, arrivano dalle alimentazioni a benzina che progrediscono nel loro complesso del 6,7% e dalle ibride con un +27,2%. Diesel sempre in caduta con perdite nell’ordine del 20% tendenziale.

Il primo semestre si chiude con 886mila targhe, il 5,3% in più sull’analogo periodo del 2023 quando se ne targarono 842mila.

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