Cerca

Great Wall Motor mira a produrre 300.000 veicoli all’anno in Europa entro il 2029

La Casa automobilistica cinese valuta Spagna e Ungheria per il suo primo stabilimento europeo, nell’ambito di una strategia per rilanciare le vendite e puntare a 1 milione di auto vendute all’estero entro il 2030. 

Secondo un’esclusiva di Reuters, l’azienda automobilistica cinese Great Wall Motor (GWM) ha annunciato che intende inaugurare il suo primo stabilimento produttivo in Europa, con l’obiettivo di raggiungere una produzione annua di 300.000 veicoli entro il 2029.

Le sedi attualmente in valutazione sono in Spagna e Ungheria, tra altri Paesi – la decisione finale dipenderà da costi di manodopera, logistica e dalla presenza di supply chain locali. In particolare, GWM dovrà valutare l’intera filiera: inizialmente i componenti potrebbero essere importati, quindi i costi di trasporto e assemblaggio avranno un peso significativo.

Il progetto si inserisce in un più ampio tentativo di rilanciare la presenza europea di GWM, che nel 2024 aveva registrato un calo del 41% nelle immatricolazioni del suo marchio EV Ora in Europa, nonostante vendite globali all’estero record a quota circa 453.000 veicoli. Per invertire la rotta, l’azienda punta a un ambizioso traguardo: 1 milione di auto vendute all’estero ogni anno entro il 2030. 

Lo stabilimento europeo – se realizzato – produrrebbe veicoli con diverse tipologie di motorizzazione, dai tradizionali a combustione interna fino ai modelli completamente elettrici. Il tentativo è anche di rispondere alle politiche industriali e ai dazi dell’UE, ottimizzando costi e tempi di consegna per il mercato europeo.

Il presidente di GWM International, Parker Shi, ha chiarito che “tutti i business case devono essere sostenibili”, dato l’elevato livello di investimento e l’orizzonte di lungo termine del progetto.

Editoriali e commenti
Iscriviti alla newsletter
Ogni settimana le principali news direttamente nella tua casella email.