La causa intentata da un gruppo di Concessionari Hyundai Motor negli Stati Uniti ha affermato che Hyundai Motor America Corp ha fatto pressione sui Concessionari per abusare dei codici di inventario destinati ai veicoli “in prestito” per gonfiare i loro dati di vendita di veicoli elettrici, riferisce Reuters. Nei documenti depositati si sostiene anche che HMA ha punito i franchising che non avrebbero partecipato, e che coloro che hanno accettato di codificare impropriamente i veicoli sono stati “premiati” con sconti sui prezzi all’ingrosso e al dettaglio e altri incentivi come la extra disponibilità di modelli bestseller Hyundai. Hyundai ha affermato di non tollerare la falsificazione dei dati di vendita e di aver aperto un’indagine dopo essere stata informata delle accuse.
Chi non ha immaginato che il Concessionario sarebbe stato sostituito dalle piattaforme digitali e dalla vendita diretta?


