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I prezzi dei ricambi aumentano più dell’inflazione: +5,3% annuo per quelli di carrozzeria più utilizzati

I ricambi di meccanica costano, in media, quasi 524 euro Iva inclusa, con un aumento su base annua del 2,1%, quasi il doppio dell’inflazione ufficiale.

a cura di Mario Rossi

Continuano a crescere a ritmi tripli rispetto all’inflazione i prezzi dei ricambi originali. In base ai dati dell’Osservatorio Quattoruote Professional, a ottobre, ultimo dato rilevato, il valore medio di listino Iva inclusa dei componenti Oem è aumentato del 3,4% nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente in presenza di una variazione tendenziale ufficiale dei prezzi al consumo pari all’1,1%. È dall’estate del 2023 che l’andamento dello specifico indice Quattroruote Professional (base gennaio 2022 = 100) ha iniziato a discostarsi da quello generale dei beni di consumo per le famiglie di operai e impiegati, il cosiddetto Indice Foi misurato ogni mese dall’Istat. In valore assoluto, il prezzo medio complessivo dei 5.713 diversi componenti censiti dalla banca dati di Quattroruote Professional è arrivato così a sfiorare i 400 euro, ma il dato è molto diverso se si analizzano i due gruppi principali, quello della carrozzeria e quello della meccanica.

Prezzo medio meccanica
a 524 euro (+2,1%)

I ricambi di meccanica, infatti, costano, in media, quasi 524 euro Iva inclusa, con un aumento su base annua del 2,1%, quasi il doppio dell’inflazione ufficiale. Si tratta di 9 famiglie di componenti per un totale di 98 categorie (in tabella quelle che hanno registrato gli incrementi maggiori).

Prezzo medio carrozzeria
a 481 euro (+4,4%)

I componenti di carrozzeria, invece, sono arrivati a costare, in media, poco più di 481 euro Iva inclusa, ma nell’arco di un anno il prezzo di listino medio è aumentato del 4,4%, un ritmo pari a quattro volte quello dell’inflazione ufficiale. Nell’ambito della carrozzeria, le famiglie di ricambi sono 9 per un totale di 64 categorie (in tabella quelle che hanno registrato i maggiori aumenti tendenziali).

Boom dei più usati:
+3,7% meccanica e +5,3% carrozzeria

Ma i dati cambiano – e risultano ancora più severi nelle rispettive dinamiche – se si limita l’analisi alle dieci categorie più utilizzate. Nella meccanica, l’insieme composto da ammortizzatore anteriore, braccio con spazzola tergilunotto, supporto superiore ammortizzatore anteriore, kit frizione, ammortizzatore posteriore, pompa dell’acqua, cuscinetto spingidisco frizione, braccio oscillante sospensione anteriore, asta accoppiamento barra stabilizzatrice e sospensione anteriore e batteria ha registrato un aumento del 3,7% con un prezzo medio Iva inclusa di poco superiore a 267 euro. Il gruppo che invece comprende fanale posteriore, proiettore, porta posteriore, porta anteriore, parafango anteriore, cofano anteriore, paraurti posteriore, paraurti anteriore, parabrezza e retrovisore esterno con regolazione elettrica ha registrato un aumento su base annua del 5,3% attestandosi su un valore medio Iva inclusa di quasi 633 euro.

Fonte: Quattroruote Professional

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