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Il futuro di InterAutoNews dipende da tutti noi

Da marzo InterAutoNews continua la pubblicazione grazie a un gruppo di imprenditori che ha deciso di rilevare la testata. Si chiude così una pagina importante, che ha avuto inizio con Tommaso Tommasi nel 1988, e se ne apre una nuova, fondata su un impegnativo progetto di rivitalizzazione all’insegna della continuità. L’obiettivo è la valorizzazione dell’informazione indipendente costruita su contributi autorevoli e argomenti originali, allo scopo di favorire la comprensione dei fatti e delle strategie. 
InterAutoNews vuole riprendersi un ruolo di protagonista super partes nel grande palcoscenico dove si alternano le vicende dell’auto. I temi oggi da approfondire e i nodi da sciogliere sono tanti, a differenza del secolo scorso quando InterAutoNews esordì. Allora la domanda era abbondantemente al di sopra dei 2 milioni di unità (a parte un breve periodo intorno al 1993) e il solo modo per un privato di soddisfare il proprio bisogno dì mobilità era l’acquisto di un’auto, con le Case che facevano il bello e il cattivo tempo.
Oggi quel mondo non esiste più, spazzato via dalle crisi economiche, dalle nuove forme di mobilità, dalla transizione ecologica, dalla pandemia, dalla guerra, dalla mancanza di chip e materie prime. Uno scenario inedito, con la maggioranza delle Case che ha reagito alle nuove normative accelerando sul percorso dell’elettrificazione e proponendo modifiche sostanziali del modello di distribuzione.
Inevitabilmente, ciò ha creato un clima di incertezza all’interno delle Reti di vendita e assistenza, che a loro volta sono chiamate ad abbracciare il cambiamento attraverso un’evoluzione significativa del loro modello di business.

La distribuzione incide all’incirca per il 25% della catena del valore dell’auto e in 90 anni di storia ha mantenuto pressoché inalterata la sua struttura originaria. Progettazione, produzione, logistica, organizzazione e gli altri elementi della catena hanno invece subìto profonde innovazioni allo scopo di comprimere i costi. Se dunque è comprensibile che le Case mettano in discussione questa fase, è tuttavia auspicabile una definizione del ruolo del Dealer nel futuro della distribuzione che concili le esigenze delle Case con quelle delle Reti. 
I giornali hanno una storia e noi quella di InterAutoNews intendiamo rispettarla, ma vogliamo cominciare a scrivere la nostra attraverso una comunicazione che rappresenti uno stimolo all’eccellenza, dando spazio alle best practices e voce ai protagonisti e alle nuove figure professionali che sono emerse.  Al momento la nuova squadra a cui è affidato il rilancio della rivista è ristretta, ma molto motivata e coesa. Quanto prima sarà allargata e potenziata con l’inserimento di nuove energie e provate competenze.
Certo non sarà facile, ne siamo consapevoli. Nel nostro Paese negli ultimi anni le vendite dei giornali sono crollate, fenomeno che ha portato le più importanti testate giornalistiche a sviluppare quello che viene definito ipergiornale, strumento che non fornisce solo notizie ma qualunque cosa sia utile al lettore, allo scopo di proporsi, anche attraverso la digitalizzazione, come riferimento per una nuova community.
Nei prossimi mesi per evitare interruzioni nella pubblicazione si dovrà necessariamente continuare con il formato tradizionale cartaceo. Da parte dell’Editore vi è però una chiara consapevolezza circa l’opportunità di una migrazione, entro l’anno, verso una piattaforma digitale interattiva. Una vetrina quotidiana che si arricchirà gradualmente di nuove funzionalità disegnate per rendere l’esperienza del lettore sempre più accessibile e personalizzata, a partire dai dati e dagli approfondimenti che sono il patrimonio storico della rivista. Una piattaforma aperta, che ospiterà contributi qualificati da parte di tutti, clienti compresi.
L’accoglienza della nuova iniziativa, davanti a una folta rappresentanza del mondo della distribuzione auto in occasione della recente presentazione a Milano dell’ADR 2022 di Italia Bilanci, organizzata da Anticrisiday, è stata più che positiva, segno dell’affezione che gli addetti ai lavori provano nei confronti di InterAutoNews e della concreta disponibilità a sostenere la rivista. Insieme alla raccolta pubblicitaria, la voce abbonamenti consente di finanziare nuovi investimenti destinati a rinforzare la struttura, dotandola di tutte le necessarie risorse umane e tecnologiche. In altre parole, il futuro di InterAutoNews dipende da tutti noi.

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