Il Giappone sta valutando l’introduzione di una normativa che renda obbligatoria la raccolta delle batterie dei veicoli elettrici a fine vita, nell’ambito di una più ampia strategia per rafforzare l’economia circolare e garantire l’approvvigionamento di materie prime critiche. I ministeri dell’Ambiente e dell’Economia, del Commercio e dell’Industria hanno elaborato un rapporto congiunto che propone una serie di misure politiche e una tempistica per la realizzazione di un sistema nazionale dedicato al recupero e al riciclo delle batterie EV.
L’iniziativa punta a preparare il Paese all’aumento atteso delle batterie da dismettere nei prossimi anni, favorendo il recupero di materiali strategici come litio, nichel e cobalto. Oltre agli obiettivi ambientali, la misura ha una forte valenza industriale, poiché potrebbe contribuire a ridurre la dipendenza dalle importazioni di materie prime e a sviluppare una filiera domestica del riciclo, considerata sempre più centrale nella competizione globale legata alla mobilità elettrica.


