L’estate europea dell’auto segna un’accelerazione netta verso l’elettrico. Nel bimestre luglio-agosto il mercato dei 31 Paesi ha totalizzato 1,96 milioni di immatricolazioni, con una crescita del 4,5%. Da segnalare subito c’è il cambiamento del mix alimentazioni. Le elettriche pure hanno raggiunto 525mila unità, con un balzo del 51,6% e una quota del 26,8%, contro il 18,5% di un anno prima.
Ad agosto la penetrazione Bev è salita al 29,2%, dopo il 25,0% di luglio. Prosegue anche la crescita delle plug-in: 222mila immatricolazioni nel bimestre, +14,1%, per una quota dell’11,3%. Più contenuto l’incremento delle ibride tradizionali, +4,2%, che con 663mila unità restano comunque la prima alimentazione del mercato, al 33,8%. Nel complesso Bev, Phev e Hev concentrano ormai quasi il 72% delle immatricolazioni estive, circa nove punti in più rispetto al 2025.
Quanto ai Gruppi, negli 8 mesi Volkswagen resta leader, ma avanza appena dello 0,9% e perde quota; Stellantis cresce del 4,7%, mentre Renault arretra del 3,3% e Hyundai dell’1,9%. Ben più rapido il passo dei cinesi: BYD +144%, Chery +280%, Saic +19,7% e Geely +11,6%. Tra i principali Paesi, il Regno Unito cresce del 9,8%, la Spagna del 6,3%, la Germania del 4,8% e la Francia del 3,0%, in un mercato complessivamente a +5,8%, con 9,2 milioni di unità.
Chi non ha immaginato che il Concessionario sarebbe stato sostituito dalle piattaforme digitali e dalla vendita diretta?


