Colpito da un infarto, è morto nel corso della notte fra il 1 ed il 2 marzo, nella sua abitazione a Torino Gianni Rogliatti, giornalista e storico dell’automobile, con profonda specifica conoscenza di tutto ciò che riguardava la Ferrari. È stato ricordato con un minuto di raccoglimento da colleghi ed amici all’inizio della conferenza stampa straordinaria convocata a Roma dall’Unrae. Aveva 83 anni essendo nato il 6 gennaio del 1929. Si era trasferito all’età di 19 anni in Argentina, dove ha vissuto fino al 1961 per tornare poi nella sua Torino. Laureato in geofisica, Rogliatti nella sua lunga vita professionale ha diretto un’officina di riparazioni, ha progettato una vettura utilitaria, ha pubblicato articoli sui temi automobilistici su pubblicazioni statunitensi, italiane, argentine, inglesi e tedesche. Per lunghi anni redattore del periodico dell’ACI “L’Automobile” era stato corrispondente per l’Europa del mensile argentino “Parabrisas” e corrispondente per l’Italia dell’inglese “Aiutocar”. Era stato anche collaboratore della “Gazzetta del Popolo” e per oltre venti anni de “La Stampa”. La sua passione per l’automobile lo aveva anche portato a cimentarsi nell’editoria divenendo direttore ed editore dei periodici “Motor Italia” e “Ferrari Story”. Gianni Rogliatti lascia la moglie Adriana e la figlia Chiara, alle quali vanno i sentimenti di simpatia della redazione di InterAutoNews. (03/2012)
Chi non ha immaginato che il Concessionario sarebbe stato sostituito dalle piattaforme digitali e dalla vendita diretta?


