Il Parlamento europeo ha aperto la strada a una rapida approvazione di obiettivi meno rigorosi per le emissioni di CO2 delle automobili e dei furgoni, che consentiranno alle Case automobilistiche di avere più tempo per conformarsi e dovrebbero ridurre le potenziali multe.
Le Case automobilistiche europee hanno avvertito che gli obiettivi da raggiungere quest’anno potrebbero comportare multe fino a 15 miliardi di euro (17,0 miliardi di dollari), dato che tali obiettivi dipendono dalla vendita di un maggior numero di veicoli elettrici, un segmento in cui sono in ritardo rispetto ai concorrenti cinesi e statunitensi.
A seguito di intense pressioni, la Commissione europea ha proposto di consentire alle Case di raggiungere gli obiettivi sulla base delle loro emissioni medie nel periodo 2025-2027, anziché solo quest’anno.
I legislatori dell’Ue hanno votato a favore di una mozione per l’approvazione rapida della modifica. Giovedì voteranno nuovamente sulla proposta della Commissione. La proposta deve ancora essere approvata dai governi dell’Ue. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha affermato che la modifica darebbe “respiro” alle Case automobilistiche europee. La Volkswagen ha dichiarato la scorsa settimana che il periodo di conformità più lungo comporterebbe comunque un onere nel 2025. Il gruppo industriale del trasporto elettrico E-Mobility Europe ha avvertito che la modifica del periodo di riferimento per le emissioni di CO2 del 2025 aumenterà il ritardo dell’Europa rispetto alla Cina nel settore dei veicoli elettrici e scoraggerà gli investimenti nelle infrastrutture di ricarica.


