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Maggio +27,3%, Renault primo brand estero (+7,9%). Cresce il noleggio, i privati continuano a scendere

Il +27,3% di maggio, grazie alle 187.631 immatricolazioni, che significano una crescita di oltre 40mila unità rispetto allo stesso mese del 2015, è stato un risultato indubbiamente eccellente. Una simile prestazione non la si registrava dal maggio 2009, quando si toccò quota 189.871 unità. Così nei primi 5 mesi dell’anno si è arrivati a 875.778 immatricolazioni, con un + 20,5% sulle 726.720 dello stesso periodo 2015.
Risultato eccellente, sì – e favorito anche dai due giorni lavorativi in più. Eppure… L’incremento si è spalmato su tutti i canali di vendita, e nel mix si evidenzia il calo dell’incidenza delle vendite a privati, che hanno segnato un +21% e sul totale sono scese al 58,2%. Una quota che non può soddisfare (e infatti non soddisfa) le Case impegnatesi proprio su questo canale con promozioni e offerte. L’Unrae lo ha sottolineato, Federauto pure: l’una come a dire “noi spingiamo sui privati, ma siamo i soli a farlo e non è sufficiente”, l’altra dicendo proprio (parole del presidente Pavan Bernacchi) che “le promozioni continuano a raccogliere consensi, ma riteniamo che ci sia anche una forte pressione delle Case su canali come il noleggio e le Km0, perché sul fronte degli ordini di maggio non abbiamo riscontrato l’effervescenza delle targhe”. A leggere bene, le due parti non dicono la stessa cosa. Come che sia, la crescita di noleggio (+39,7%) e società (+35,3%) si è fatta davvero sentire. In particolare, la quota delle immatricolazioni a noleggio è salita di oltre il 2%, attestandosi al 26,2%, sulla spinta forte del breve termine, cresciuto del 56%, alla quale ha risposto l’ottimo andamento del NLT (+28,3%). Nel cumulato dei 5 mesi l’incremento delle vendite a noleggio è del 13,8%. Infine le vendite a società: a maggio sono salite al 15,6% del totale, mentre sui 5 mesi hanno registrato un +17% con una quota del 14,6% del totale. E subito è scattato l’invito al Governo, da parte di Unrae, a rinnovare in tempi rapidi per il 2017 le misure di alleggerimento della pressione fiscale per le imprese.

 

Parlando dei marchi, detto del consueto primato Fca, che per la 17a volta consecutiva ha fatto meglio del mercato (vendite +33,3%, quota del 29,8%), gli onori della cronaca spettano a Renault, che a maggio è stato il miglior brand estero in Italia con una quota del 7,9%. Un risultato che si spiega con il successo di Clio e Captur, che da sole hanno ottenuto incrementi del 44% rispetto al 2015, e che una volta sommato a quello di Dacia (con la Sandero cresciuta addirittura di un +55% sullo scorso anno), ha portato Renault a raggiungere la quota di mercato più alta di sempre: 10,56%.

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