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Marzo cresce del 7,6%: bene i Privati, ma ancora incertezze con le solite ombre sull’immatricolato

Dopo 18 mesi a bagno, e dopo un febbraio di rinascita, il canale dei Privati compie l’impensabile portando a consuntivo un aumento a due cifre prossimo al 18%.

Marzo mette in fila il quarto risultato utile consecutivo con una crescita del 7,6% dovuta all’immatricolato di 185mila nuove autovetture. Se, come le serie storiche ci indicano, marzo è mediamente il mese più proficuo dell’anno, riuscendo a superare in 8 casi su 10 negli ultimi anni la quota del 10% dell’intero volume annuo, il mercato dell’auto dà l’impressione di aver ritrovato la via della crescita.

L’ultima volta che marzo ha superato le 185mila targhe è successo proprio nel 2019, quando nel mese si contarono 194.000 vetture. Di questi tempi, tuttavia, i dubbi restano e la cautela ci guida, a partire dal fatto che il risultato arriva con un giorno lavorativo in più, arriva con la coda infinita e indefinita dell’ecobonus elettrico del ’25, arriva con la solita fraccata di Autoimmatricolazioni che nel dettaglio sono poco meno di 16mila, cioè un bel po’ di più dell’intero guadagno del mese che si ferma a 13.500 unità.

Ma volendo rimanere sulle tracce di questa ripresa, o pseudo tale che sia, il risultato dei Privati porta una ventata di aria fina. Dopo 18 mesi a bagno, e dopo un febbraio di rinascita, il canale compie l’impensabile portando a consuntivo un aumento a due cifre prossimo al 18%, con un incremento di rappresentatività di 4,4 punti percentuali. Da inizio anno la crescita è del 7,7% e la quota del 53,2% perde meno di un punto percentuale rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Sulla stessa frequenza anche le Società, incremento prossimo a quello del mercato nel mese, con quote sostanzialmente stabili sia a marzo, sia nel cumulato. Il capitolo Noleggio si apre con la notizia che il canale, nel suo complesso, a marzo supera di poco la quota del 35%, un dato sin troppo buono considerando il calo 12% realizzato dal Lungo Termine, contrazione prevalentemente dovuta a una base molto forte di marzo 2025, quando si innescò la corsa sfrenata degli operatori Captive. Corsa che portò il canale a una quota record oltre il 40%. Per il Breve Termine prosegue il trend al rialzo con un aumento del 9,7% e quota al 13,4%. Sempre molto attive le Altre nel canale con un incremento tendenziale del 121%. Infine, nel primo trimestre sono state immatricolate 484mila autovetture per una crescita del 9,2%.

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