Mazda ha annunciato che per il primo semestre dell’esercizio che termina nel marzo 2026 ha registrato una perdita netta di 45,3 miliardi di yen, pari al risultato negativo rispetto a un utile di 35,3 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente.
Le vendite nette globali sono diminuite del 6% a 2.238,5 miliardi di yen, e il volume delle vendite è sceso a 609.000 unità, in calo del 3% su base annua. La società ha indicato che il rinvio dell’abbassamento dei dazi Usa-Giappone ha inciso per circa 10,3 miliardi di yen sul risultato operativo.
Nonostante il difficile avvio, Mazda conferma una previsione di utile operativo per l’intero anno fiscale di circa 50 miliardi di yen, grazie al miglioramento atteso nella seconda metà (“H2”) e al lancio del nuovo modello Mazda CX‑5, oltre a misure di riduzione costi e ottimizzazione dei volumi. Il contesto competitivo e regolamentare (dazi, cambio valuta forte, costi di approvvigionamento) resta complesso, ma l’azienda giapponese punta a una ripresa della redditività nel semestre finale dell’anno.


