Secondo gli analisti, Renault è ben posizionata per sovraperformare i suoi colleghi europei nell’esercizio 2025, grazie a un solido portafoglio di prodotti che dovrebbe far crescere la quota di mercato in Europa e superare la crescita complessiva del settore. Inoltre, la limitata esposizione di Renault agli Stati Uniti e alla Cina la mette al riparo da potenziali rischi di guerra commerciale che potrebbero pesare sugli utili dei concorrenti. Si prevede che il Gruppo raggiungerà i suoi obiettivi Bev ed eviterà le penalizzazioni previste dalla normativa Cafe, grazie al lancio di modelli accessibili e alla domanda di auto elettriche come la R5 Bev e la Dacia Bigster ibrida. Inoltre, sono previste diverse circostanze positive, tra cui l’aumento delle sinergie di Horse, la riduzione delle perdite di Ampère grazie a un mix di vendite Bev più elevato, la graduale ripresa di Alpine e una performance più forte fuori dall’Europa, in particolare in India e in America Latina. Infine, viene stimato che Renault continuerà a monetizzare la sua partecipazione in Nissan. Questo dovrebbe sostenere il percorso di Renault per tornare allo status di investment-grade.
Chi non ha immaginato che il Concessionario sarebbe stato sostituito dalle piattaforme digitali e dalla vendita diretta?


