Cerca

Stellantis, il ministro Urso ricolloca fondi del Pnrr per la gigafactory di Termoli

Urso ha comunque assicurato che il governo è disponibile a valutare ulteriori fondi, di altra natura, quando Acc sarà in grado di presentare il nuovo piano industriale.

Il governo italiano ha deciso di ricollocare i fondi del Pnrr precedentemente stanziati per sostenere i piani di Stellantis per la costruzione di una gigafactory a Termoli a causa dell’incertezza dei tempi di realizzazione. Acc, la joint venture per la produzione di batterie elettriche guidata da Stellantis, ha in programma tre gigafactory in Europa, ma qualche tempo fa ha detto di voler sospendere i lavori per due di esse, in Italia e in Germania, considerato il rallentamento della domanda di veicoli elettrici. Nel corso di una riunione al ministero, Acc ha manifestato incertezza sui tempi di realizzazione delle gigafactory di Termoli e Kaiserslautern, a causa della necessità di sviluppare una tecnologia capace di rendere le batterie elettriche più efficienti e con minori costi di produzione. A fronte di tale incertezza, il ministro Adolfo Urso ha comunicato che procederà a ricollocare i fondi verso altri investimenti coerenti con la transizione energetica del comparto al fine di avere certezze sull’utilizzo dei fondi europei nelle modalità e nella tempistica del Pnrr.  Urso ha comunque assicurato che il governo è disponibile a valutare ulteriori fondi, di altra natura, quando Acc sarà in grado di presentare il nuovo piano industriale per Termoli comprensivo della nuova tecnologia. Stellantis ha assicurato che fino al 2028/2029 continuerà a produrre a Termoli i motori endotermici GME e GSE, mantenendo i livelli occupazionali in vista della transizione verso la gigafactory.

Editoriali e commenti
Iscriviti alla newsletter
Ogni settimana le principali news direttamente nella tua casella email.