Da una nota del gruppo Stellantis: “L’automotive mondiale sta cambiando velocemente e l’Italia, con il modello Mirafiori sviluppato a Torino, ha un ruolo cruciale da svolgere attraverso questa trasformazione epocale che deve tenere conto del cambiamento delle nuove missioni produttive e di una occupazione commisurata alle esigenze della transizione energetica”. Sulle attività nel polo torinese il Gruppo ha ricordato che “l’azienda ha investito diversi miliardi di euro nelle attività italiane per nuovi prodotti e siti produttivi, tra cui la gigafactory di Termoli, il Battery Technology Center, il Plant per il cambio elettrificato eDCT e l’Hub di Economia Circolare. Tra l’altro, gli ultimi tre tutti realizzati a Mirafiori. È un dato di fatto innegabile, nonostante si continui a dire che Stellantis non fa investimenti. A questo va aggiunto anche l’investimento di milioni di euro a tre cifre nel nuovissimo ‘grEEn-campus’ di Mirafiori che contribuirà all’ambizione di Stellantis di essere neutrale dal punto di vista delle emissioni di carbonio entro il 2038”.
Chi non ha immaginato che il Concessionario sarebbe stato sostituito dalle piattaforme digitali e dalla vendita diretta?


