Il consiglio di Tesla ha ufficialmente proposto un pacchetto di compenso per Elon Musk dal valore potenziale di circa 1.000 miliardi di dollari, che diventerebbe il più elevato mai concepito nel mondo aziendale.
L’accordo prevede che Musk riceva un numero significativo di stock-option (fino a circa 424 milioni di azioni, equivalenti circa al 12% dell’attuale capitale aggiustato) solo se l’azienda raggiunge una capitalizzazione di mercato di circa 8,5 trilioni di dollari entro il termine previsto, e se vengono conseguiti target operativi audaci come la produzione di robot-taxi e robot umanoidi.
La proposta richiede l’approvazione degli azionisti al prossimo incontro annuale, in programma per il 6 novembre 2025.
Critici e advisor per gli azionisti hanno già espresso forti riserve: la società di consulenza Glass Lewis & Co. la definisce “eccessivamente diluitiva” e sottolinea che Musk potrebbe ottenere miliardi anche al verificarsi di poche tranche, riducendo la partecipazione azionaria degli attuali investitori oltre l’11%.
Il consiglio, d’altro canto, afferma che l’iniziativa è fondamentale per trattenere Musk alla guida dell’azienda in un momento in cui Tesla punta a trasformarsi da produttore di veicoli elettrici a piattaforma leader nell’intelligenza artificiale, robotica e guida autonoma. Inoltre, si segnala che la mossa arriva dopo che un tribunale del Delaware ha invalidato un precedente pacchetto compensativo di Musk nel 2018 per mancanza di indipendenza del consiglio.
Resta da vedere se gli azionisti daranno il via libera: l’approvazione segnerebbe un precedente nel rapporto tra governance aziendale, incentivazione dei top-manager e controllo societario.


