Tempo di consuntivi anche per il mercato europeo. Secondo i dati dei 31 Paesi continentali aggregati da Acea, dicembre, con un buon risultato di crescita del 4,1%, evita che il 2024 sconfini in territorio negativo. Nei volumi, il mese aggiunge l’immatricolato di 1,09 milioni di auto al bilancio totale dell’anno che arriva a 12,96 milioni per un risultato di parità sul 2023 (+0,9%). In termini previsionali il 2025 è ora visto in leggera crescita, considerando gli ulteriori tagli ai tassi di interesse e la presentazione di modelli a prezzi maggiormente accessibili. Oltre a questo, saranno discriminanti le decisioni della politica europea sulle norme Cafe, ma le parole del commissario al clima, Wopke Hoekstra: “La modifica delle norme causerebbe una distorsione delle condizioni di parità e porrebbe tali produttori (i più virtuosi, ndr) in una posizione di svantaggio competitivo”, al momento concedono poco spazio di manovra. Il 2024 porta l’immatricolato di 1,99 milioni di auto elettriche, in calo dell’1,3% con una quota del 15,4%; le ibride, sommando Hev e Phev raggiungono i 5 milioni di targhe, migliorando i volumi del 14,3% a quota 38,7%. Analizzando i gruppi, nel 2024 Volkswagen si assicura un progresso del 2,5%, con 3,4 milioni di vetture. Stellantis perde il 7,3% con poco meno di 2 milioni unità, Renault +3,2%.
Chi non ha immaginato che il Concessionario sarebbe stato sostituito dalle piattaforme digitali e dalla vendita diretta?


